Fatti salvi i casi di cui all’art. 45 del Regio Decreto 2537/1925 (pene disciplinari) la cancellazione dall’Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Trieste, avviene su Istanza del l’interessato
Il professionista dovrà inoltrare (a mano, o via PEC o anche tramite raccomandata A/R) Istanza di cancellazione come da facsimile proposto, completa di marca da bollo da € 16,00.
In caso di trasmissione telematica sarà neccessario allegare dichiarazione di annullamento del bollo in originale.
Alla domanda di cancellazione dovrà essere allegata copia di documento d’identità.
Per ottenere la cancellazione dall’Albo occorre essere in regola con il pagamento delle quote di iscrizione all’Ordine.
Per non incorrere nel pagamento della quota di iscrizione dovuta per l’anno successivo, le istanze di dimissioni dovranno essere presentate entro il 31 dicembre di ciascun anno.
Si specifica inoltre che per l’anno 2026, il Consiglio dell’Ordine ha deliberato di accogliere le Istanze di dimissioni con contestuale esonero dal versamento della Quota di Iscrizione qualora l’Istanza pervenga entro il 30.06.2026. Verrà richiesto unicamente il contributo di segreteria (50,00 euro per quote ordinarie o 30,00 euro per neoiscritti); presentando istanza entro il 20 febbraio 2026, tale contributo non è dovuto. La cancellazione decorrà dalla data di versamento del contributo, ove applicabile. Queste misure tengono conto dei costi sostenuti dall’Ordine per contributi a CNAPPC e Federazione regionale.
Successivamente alla cancellazione dall’Ordine tutti i servizi gratuiti o in convenzione con l’Ordine (Caselle PEC, abbonamento ad Europaconcorsi, ecc.) verranno disattivati.
