CERTIFICATO D’ISCRIZIONE – NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CERTIFICATI
In base all’articolo 15 della legge 183/2011, a decorrere dal 1 gennaio 2012 le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di pubblici servizi non possono più richiedere né accettare dai privati certificati prodotti da altri uffici pubblici. In questi casi il cittadino deve autocertificare il possesso dei requisiti richiesti.
Le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di pubblici servizi (compresi gli Ordini professionali, INPS, le scuole e gli uffici scolastici), sono obbligati ad accettare le autocertificazioni, pena la violazione dei doveri d’ufficio. Per questo motivo nei certificati è apposta la dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.
La legge 120/2020 ha modificato il DPR del 28 dicembre 2000, n. 445, in particolare l’articolo 2 e l’articolo 71 e ha esteso la possibilità di autocertificazione anche ai rapporti tra privati. I cittadini dovranno solo autorizzare il soggetto privato all’accertamento dei dati forniti, riportando nell’autocertificazione la dicitura: “Autorizzo il soggetto privato che riceve questa autocertificazione a verificare i dati in essa contenuti rivolgendosi alle amministrazioni competenti”.
I privati possono chiedere la verifica di quanto autocertificato da un soggetto direttamente alle PA previo consenso del dichiarante accompagnato da un documento d’identità.
Precisiamo che, mentre le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono né richiedere certificazioni né accettare quelle prodotte spontaneamente dal cittadino, i privati non possono più richiedere certificazioni, ma hanno ancora facoltà di accettare quelle spontaneamente prodotte dal cittadino.
Per l’eventuale richiesta di certificati al suddetto ufficio (solo per uso privato) è previsto il pagamento dell’imposta di bollo (art. 3 della tariffa parte prima alleg. A al D.P.R. 642/1972) dell’importo di € 16,00.
Il richiedente dovrà portare con sé, all’atto del ritiro, tale marca da bollo, oltre ad analoga marca da bollo da 16,00€ da applicare sul certificato stesso
Poiché nel certificato sono riportati anche la residenza e lo studio professionale, vi invitiamo a comunicarci tempestivamente ogni variazione di indirizzo.
Dichiarazione sostitutiva Certificato di Iscrizione all’Albo
